bebha 的个人资料sogni sospesi nel vuoto照片日志列表更多 工具 帮助

codinastreghetta bebha

sogni sospesi nel vuoto

20021228113925_8.jpg picture by codinastreghetta

 

glitter wordsglitter wordsglitter wordsglitter wordsglitter wordsglitter wordsglitter wordsglitter wordsglitter words

请稍候...
很抱歉,您输入的评论太长。请缩短您的评论。
您没有输入任何内容,请重试。
很抱歉,我们当前无法添加您的评论。请稍后重试。
若要添加评论,需要您的家长授予您相应权限。请求权限
您的家长禁用了评论功能。
很抱歉,我们当前无法删除您的评论。请稍后重试。
您已超过了一天之内允许提供的评论数上限。请在 24 小时后重试。
因为我们的系统表明您可能在向其他用户提供垃圾评论,您的帐户已禁用了评论功能。如果您认为我们错误地禁用了您的帐户,请联系 Windows Live 支持部门
完成下面的安全检查,您提供评论的过程才能完成。
您在安全检查中键入的字符必须与图片或音频中的字符一致。
Ramarra发表:
E il gatto pensa:
 
Mi butto o non mi butto?
Mi butto o non mi butto?
Mi bu ...
4 月 9 日

视频

 
第 1 张,共 20 张
9月28日

da qualche parte

da_qualche_parte.jpg picture by codinastreghetta
 
 
li fuori ci sono anch'io
9月21日

che poi alla fine

io sono un vuoto a perdere
uno sporco impossibile
un marchio registrato
un prodotto di mercato
io sono un punto fermo
una realtà di base
un dato di fatto
un dato per perso
non ho codice segreto
nè codice cifrato
io cerco centri di gravità permanenti
io sono una pratica evasa
non sono come tu mi vuoi
io sono una vertenza chiusa
non sono come tu mi vuoi
sono un vicolo cieco
non sono come tu mi vuoi
un pozzo senza fondo
non sono come tu mi vuoi

cesorship4.jpg picture by codinastreghetta

 

non sono un vuoto a perdere
nè uno sporco impossibile
nè un marchio registrato
nè un prodotto di mercato
non sono un punto fermo
nè una realtà di base
nè un dato di fatto
nè un dato per perso
ho un codice segreto
ho un codice cifrato
non cerco centri di gravità permanenti
non sono una pratica evasa
non sono una vertenza chiusa
sono come tu mi vuoi
non sono un vicolo cieco
sono come tu mi vuoi
nè un pozzo senza fondo
sono come tu mi vuoi

 


6月9日

non avevo

la più pallida idea di chi fosse lei prima, di cercare il testo in rete, ma devo dire che questo motivetto m'è proprio entrato in testa

 

night7-730636.jpg picture by codinastreghetta

 

Se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai.
Starebbe meglio anche la luna,
ora piu’ piccola che mai.
Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna a portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellera’
E nulla sopravvivera’.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non e’ solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della piu’ incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Forse e’ anche stata un po’ colpa mia
Credere fosse per l’eternita’.
A volte tutto un po’ si consuma,
senza preavviso se ne va.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non e’ solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della piu’ incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Non ti scordar…
Non ti scordar…

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non e’ solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della piu’ incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

 
 
5月23日

capita

 
papaverigbv.jpg picture by codinastreghetta
 
 
di sentirsi come una terra arida
dove niente cresce e nessuno passa
non coltivata e non coltivabile
fuori dai confini di qualsiasi paese
un piccolo pezzo di un mondo alieno
sconosciuto a tutti e a volte anche a te stesso
... poi quando meno te l'aspetti ti accorgi
che anche sulla tua terra arida può nascere un fiore
e così io aspetto ...
 
 
 
 
5月20日

non riesco a togliermela dalla testa

ilgiustopeso.jpg picture by codinastreghetta

Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa,
ti ho chiamata solo per sentirti e basta…
si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta:
c’è che la tua voce, chissà come, mi manca.
Se in quello che hai detto ci credevi davvero,
vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo…
dicono che gli occhi fanno un uomo sincero,
allora stai zitta, non parlarmi nemmeno.
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Perché, sai, non capita poi tanto spesso
che il cuore mi rimbalzi così forte addosso,
ed ho l’età che tutto sembra meno importante,
ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente.
Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte:
se vuole può venire qui a riempirmi di botte!
Però sono sicuro che saranno carezze,
se per avere te un pochino almeno servisse.
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Chiuderò la curva dell’arcobaleno
per immaginarlo come la tua corona,
e con la riga dell’orizzonte in cielo
ci farò un bracciale di regina…
ma se solo potessi un giorno
vendere il mondo intero
in cambio del tuo amore vero!
Sai, qualcosa tipo “cielo in una stanza”
è quello che ho provato prima in tua
presenza…
dicono che gli angeli amano in silenzio,
ed io nel tuo mi sono disperatamente perso.
Sento che respiri forte in questa cornetta…
maledetta, mi separa dalla tua bocca!
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Correrò veloce contro le valanghe
per poi regalarti la fiamma del vulcano,
respirerò dove l’abisso discende
e avrai tutte le piogge nella tua mano…
ma se solo potessi un giorno
vendere il mondo intero
in cambio del tuo amore vero!
Posso rivederti questa sera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Ora ti saluto, è tardi, vado a letto…
Quello che dovevo dirti, io te l’ho detto

4月5日

la pioggia, la rete e la gazza

 
 
 
Pica20pica.jpg picture by codinastreghetta
 
 
 
 
 
 
 
 
Oggi è una di quelle giornate grigie, ma no di quel grigio che non ti fa venir voglia più di far nulla, ma quel grigio appena accenatto che ti mette su quella vena nostalgica che va a finire che ricordo su ricordo vai a ripesacare dalla memoria quella volta che all'asilo il compagno di banco ti ha chiese se lo volevi sposare.E' una di quelle giornata grigie con quella pioggia fitta sì ma sottile sottile che non ti vien manco voglia di aprire l'ombrelo tiri su il capuccio del cappotto e via, è una di quelle giornate grigie in cui ti accorgi che son grigie solo per il contrasto dei colori accesi della primavera che vuole esplodere, è una di quelle giornate grigie che senti dentro di te essere una giornata di sole mancata.
E tu in questa giornata grigia con questa pioggia sottile fitta fitta te ne scendi lentamente a lavoro gustatdoti la tranquillità della strada quasi muta alle quattro del pomeriggio, infondo stai a 300 metri dall'ufficio puoi camminare con calma e con calma cammini quasi a dire al mondo intero tu hai fretta ma io seguo ritti diversi se vuoi adattati tu sennò vai per la tua strada che a me non interessa. Una macchina scende veloce e veloce esce dalla tua visuale, una donna frettolosamente ritira i panni ormai bagnati dal balcone ma tu sorridi camminando piano quasi sfiorando il marciapiede con la punta delle tue scarpe che dalla dimensione potrebbero essere quelle di una bambina e proprio come una bambina sorridi da sotto il cappuccio grigio del cappotto che nasconde i tuoi riccioli castani da poco lavati sorridi e non puoi far a meno di pensare che quel cappuccio è come una grotta che stai guardando ciò che ti circonda da una grotta, una grotta da testa e sorridi ancora di più tanto che la donna ferma alla fermata dell'autobus vedendoti passare non può far a meno di aprirsi ad un sorriso anche lei.
Giri la testa e la grotta si sposta con te, sotto la pioggia sottile i lavori in corso per la riqualificazione del quartiere hanno un aspetto diverso sembrano quasi addormentati in attesa del loro principe azzurro ... eheheheh forse stai un pò esagerando ora, ma poi che t'importa avevi detto che oggi te la prendevi con i tempi tuoi e allora i lavori possono pure attendere un principe azzurro tanto chi vuoi che lo venga mai a sapere a parte te. Sorridi e passi oltre portando con te la tua grotta quasi saltellando sul brecciolato che le scavatrici hanno lasciato in alcuni punti, e fra un saltello e un altro i tuoi occhi scorgono oltre il margine destro del cappuccio, oltre la rete verde che separa il marciapiede dal soccorso stradale, una gazza, meraviglia della natura con la sua pancia bianca e il becco aperto quasi a voler bere direttamente la pioggia che cade dal cielo. Sorridi, un'altra macchina frettolosa ti ha appena doppiata con i suoi tergicristalli frenetici è sparita prima che le tue ciglia si chiudessero e riaprissero una sola volta, sorridi loro non sanno cosa si perdono correndo così, volti un'ultima volta la testa a guardare la gazza che con calma come te si gusta questa pioggia sottile e allargando ancor di più il sorriso con le tue scarpe che dalle dimensione potrebbero essere quelle di una bambina lentamente continui ad avvicinarti all'ufficio.
3月2日

mi passa per la testa

girasoli.jpg picture by codinastreghetta
 
 
 
Gianna Gianna Gianna
sosteneva tesi e illusioni
Gianna Gianna Gianna
prometteva pareti e fiumi
Gianna Gianna
aveva un coccodrillo e un dottore
Gianna
non perdeva neanche un minuto per fare l'amore.
Ma la notte la festa è finita
evviva la vita
la gente si sveste
comincia un mondo
un mondo diverso
ma fatto di sesso
chi vivrà vedrà.
Gianna Gianna Gianna
non cercava il suo pigmalione
Gianna
difendeva il suo salario dall'inflazione
Gianna Gianna Gianna
non credeva a canzoni o U.F.O.
Gianna
aveva un fiuto eccezionale per il tartufo.
Ma la notte la festa è finita
evviva la vita
la gente si sveste
comincia un mondo
un mondo diverso
ma fatto di sesso
chi vivrà vedrà.
Ma dove vai
vieni qua
ma che fai
dove vai
con chi ce l' hai
vieni qua
ma che fai
dove vai
con chi ce l' hai
di chi sei
ma che vuoi
dove vai con ci ce l' hai
butta là vieni qua
chi la prende e chi la dà
dove sei
dove stai
fatti sempre i fatti tuoi
di chi sei ma che vuoi
il dottore non c'è mai...
9月14日

il solito cazzeggio via sms

ovvero smessaggiano con quella pazzoide di clelia
 
La maschera di stronzio, ma dico qualcosa di più recente,più interessante no? xkè propinano sempre le stesse cose? questi cercano di ucciderci lentamente!

Anche mai dire candid è carino, cmq anch'io guardo un pò rai3, se ci fosse solo di caprio non lo guarderei!Questi c'hanno già ammazzato, solo che non lo sappiamo!

Ci hanno ammazzato psicologicamente e il fisico si indebolisce giorno dopo giorno, le tele e il pc son tutti occupati io vago qua e la x casa

Forse ogni tanto farei bene ad uscire, ma tra un film stravisto e facce straviste c'è ben poca scelta. Per fortuna ho la tele in camera, quindi mi stravacco.

In camera l'ho dovuta togliere x questione di spazi, di uscire questa sera non ne avevo proprio voglia, ad averci l'uomo passerei il tempo in altro modo

Insomma, si torna sempre allo stesso punto: stamm inguaiate!

Già in questo momento mi piacerebbe tanto contare i peli del petto di qualcuno e fargli le treccine e poi tagliargli anche le unghia dei piedi, pure tu vero?

Manco per il chez!

Vabbè ma quelli son solo i prelimenari, il meglio è lavargli la schiena nella vasca con una spugnaruvida e fargli fuori tutte le cellule morte che ha!

Il meglio è torturarlo psicologicamente prima di dargliela, c'è più soddisfazione!

Infatti dopo tutta sta roba mica gliela do,e ke cazz al primo bagno insieme mai!dopo ciò come minimo mi deve venerare x due anni, poi, forse posso pure dargliela

Come sei esagerata! Evitare di fare tutti quei preliminari e torturarlo e basta, sarebbe meglio!

Vabbè allora la prossima volta gli strappo i peli del petto, gli mordo i piedi e gli stacco le unghia, gli tolgo le mutande coi denti e lo lego come un salame

Ecco, anche un calcio in culo non sarebbe male!

E il bavaglio sulla bocca? magari gli bendo pure gli occhi e poi l'accarezzo piano con la pelliccia di un gatto e gli raschio la schiena, vado bene così?

Aggressivissima! Tra poco credo di crollare, il torcicollo mi fa male e mi sto scassando le palle. Un baciotto, ci sentiamo tumorro. Notte gina

Notte caVa fai sogni lussuriosi che almeno quelli li possiamo fare - chissà perchè io non li faccio mai - e che siano sogni dop dop cgil cisl e uil!



Ps. ho avuto l'autorizzazione della controparte a postare il tutto e m'ha detto anche di aggiungere un SANTA BANANA da parte sua!
9月4日

c'è

Quella strana sensazione di fresco sulla pelle appena sveglia era tanto che non l'avvertivi, ti rigiri nel letto, il cielo è coperto, dal balcone aperto entra aria di pioggia ma non piove ancora. Ti alzi, ti stiracchi pigramente, quest'aria fresca ti fa venir voglia di startene sotto il lenzuolo ancora un po’ ma sono le nove, in punta di piedi, con la camiciola infilata frettolosamente, sali sul balcone, il vento ha cambiato tono oggi, nella sua voce l'eco delle voci dei boschi qua vicino e quell'odore di foglie d'albero e di fili d'erba. Il biondo è già arrivato e ha mondato il suo banchetto pieno di verdure, pieno di colori, più in là la vecchietta con le stampelle ha preso la strada per il supermercato, gonna-grenbiule-maglia a maniche lunghe, la capellona s'è messe il completo con la giacca nera lunga per portare a spasso la pecora, manda un sms si vede che s'è innamorata n'altra volta, chissà quanto durerà a sto giro. Quella della tredici è già giù che aspetta il suo ragazzino - che poi l'amore è amore e non va giudicato e tu dovresti farti i cicci tuoi, però cazzo ha l'età di suo figlio -, c'è odore di pioggia nel vento e zì andré pare avere una faccia felice, forse viene tina con il nipotino pensi, la pecora s'è sdraiata sul marciapiede, il ragazzino finalmente è arrivato, c'è odore di pioggia nel vento, di boschi, di prati, di funghi appena spuntati, l'ombrellone a strisce bianche e blu del biondo si agita, dai una sbirciata veloce fra le casse piene di colori forse è il caso che ti dai una mossa se vuoi trovare ancora qualcosa, c'è odore di pioggia nel vento, odore di cielo e di terra, delle piastrelle di cotto che si sono appena bagnate, coi piedi umidi rientri a casa, piove, sorridi e pensi sarà una bella giornata.
 
8月31日

la farfalla azzurra

Stai rilassata, la spesa l'hai fatta, la casa è più o meno in ordine, un pò di vento dalle finestre aperte entra - pure
la polvere ma vabbè lasciamo perdere - dici passo cinque minuti al pc e poi vado a preparare il pesto. Ti ride
il telefono - cazzo sta suoneria ti devi decidere proprio a toglierla, non è consono che quando ti trovi fuori, magari
parlando di filosofia (seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee) ti si metta a ridere il telefono in borsa - numero sconosciuto
- Si?
- Imma sono Laura
- ohi Laura, ciao dimmi
- senti ma hai trovato il mio girocollo, quello con la farfalla azzurra nella tua borsa vero?
- eh? non mi pare
- l'ho messo l'altra sera che mi dava fastidio e io ero senza borsa
- ma sei sicura?
- sissì
- spè vedo - e pensi ma questa è scema? ti infila le cose nella borsa senza dirti nulla? -
  laura guarda che qui non ci sta nulla
- ma deve esserci l'ho messo io
- ma mica t'è caduto in macchina
- ma no, l'ho messo nella tua borsa
- senti qua non ci sta, che ti devo dire
- vabbè se te lo vuoi tenere dillo
- (si può uccidere una persona per telefono???) là ti posso mandare a cagare?
chiudi il telefono incazzata, lo riapri
- Annamarì senti
- buongiorno eh!
- se vabbè buongiorno
- vabbè
- vabbè e basta, mo tacci e fammi capì se hai trovato il girocollo di quella sottospecie d'amica che hai
- quello con la farfalla azzurra?
- quello sì
- si era sotto il mio sedile, perchè?
- ecco chiama la tua amica e digli che lo tieni te, sennò quella mi manda i carabinieri a casa, ciao
clik
che poi tu sei pure allergica alla bigiotteria e quella specie di scarafone azzurro - altro che farfalla, ce vo coraggio 
a definirlo così - non l'hai mai potuto vedere  
8月30日

hollywood

 
L'aria s'è rinfrescata, si respira meglio, anche il vento è fresco, quel fresco piacevole che accarezza la pelle dopo una giornata di caldo, un'altra giornata di caldo, quel fresco giusto che porta via gli ultimi funi di quel bicchiere di vino bianco che per poco non ti facevano commettere una pazzia, un fresco da mercoledì notte o di un giovedì mattina visto che sono le due passate? La casa è spenta, in camera il solito piccologrande disordine di tua sorella, ti spogli lentamente, non hai voglia di andare a letto - non è che i fumi del vino poi dopo di tutto non sono ancora andati tutto via? - e lentamente metti nell'armadio il piccolo popolo che tutti i giorni abita sul tuo letto, i cuscini sulla poltrona, sui cuscini la camiciola - che in mutande si dorme più freschi - il letto ti guarda, ma tu non guardi i letto, il vento fuori dal balcone ti chiama, ma sì, pensi, una chiacchierata col vento della notte te la puoi anche fare. Il cortile del palazzo di fronte è illuminato come sempre ma questa sera ha qualcosa in più e al tuo occhio attento non sfuggono quei fili dorati che giocano fra gl'intrecci dei rami dei quei quattro alberi che fanno ala al cancello, proprio quegli alberelli che hai visto crescere nel corso degli anni e che ora con la loro ombra sfiorano il terzo piano del palazzo di sotto, anzi il quarto se si conta anche il piano terra. Ma che ci fanno quei fili sui rami? La madonnina certo, c'è la festa del quartiere, avranno sparato delle stelle filanti quando la madonnina ha lasciato il cortile diretta verso la prossima tappa. Il vento sussurra e le lucciole artificiali rispondono illuminando festose le chiome degli alberi. Più in là altro cortile, altra illuminazione, sotto il porticato un neon non va bene, la luce è intermittente, creando quell'effetto visto tante volte nei triller, quando la protagonista del momento, solitamente una strafiga da paura, dolcesensibileUNANORE, plurilaureata sui 25/30 anni, affermatissima nel suo lavoro, scende nel parcheggio a recuperare la sua macchina, cammina veloce, ma non perchè ha paura, perchè camminando pensa a quella particolare cosa avvenuta nella giornata, e poi i passi dietro di lei, la corsa e ... e tu ti chiedi perchè st'americani fanno sempre sti cazzo di parcheggi interrati che non finiscono mai, e con la mente fai il paragone fra il neon a intermittenza dei filmoni americani e il neon a intermittenza sotto il porticato che stai osservando e ti chiedi se vedrai uscire di corsa una strafiga da paura, dolcesensibileUNANORE, plurilaureata sui 25/30 anni, affermatissima nel suo lavoro inseguita dal maniaco di turno, e invece vedi uscire cinque cani randagi, due neri e tre bianchi e ti vien da ridere in fondo abiti a potenza mica a hollywood, e in fondo si son fatte le quattro meno venti forse è il caso che smetti di chiacchierare col vento e te ne vai a letto.
8月12日

colpi di genio di casa sileo

Premessa: mia sorella ha due chitarre, ovviamente la prima che le abbiamo preso non la usa praticamente più, visto che l'altra
ha l'amplificatore.
Il fatto: questa mattina si è dicesa a pulire custodia e chitarra e ovviamente x pulire la custodia non toglie la chitarra da dentro
e ovviamente pensa bene di farlo sul balcone e ovviamente pensa bene di mettere fuori dal balcone i 3/4 del tutto x pulire bene
anche il fondo della custodia.
La domanda: cosa ho fatto fatto di male x meritarmi una sorella così?


AIUTATEMI  ZGOCCIA.gif picture by codinastreghetta
7月9日

ti scatterò una foto

Sveglia presto che quella fra una settimana deve partire per l'Irlanda e s'è presa mal di gola e TU la devi portare dal doc per farle dare qualcosa.
Doccia - letto - bagno - trucco - cazzo mi metto? - uè spicciati che il doc n'ora sta e poi se ne va - ascensore - marciapiede - studio medico - UN’ORA D’ATTESA - ricetta - marciapiede - mugugno che annuncia io me ne vado tu passa per la farmacia prendimi le medicine, fai la spesa e torna a casa carica come un ciuccio da sola - che poi mi chiedo chi cavolo me la da tutta sta pazienza, vabbè sta male per questa volta ... (si per questa volta, tanto la prossima è uguale a questa, come mi dice quella? vittima predestinata???fancool :evil: ). Spesa, possibile che manca tutta sta roba a casa? un pò di questo un pò di quello, un pacco di qua, un pacco di là, frutta, verdura, latte, caffè ... quattro buste piene e vabbè. Miii si son fatte quasi le 12 adesso mi tocca fare tutta la strada sotto il sole, co sto caldo, forza dai "ottimismo e rassegnazione, OTTIMISMO E RASSEGNAZIONE" al massimo ti trascini con tutte le buste fino a casa
clik- clikclik- clik
eh? dove sta? chi è che si mette a fotografà la gente che passa??
clik- clik
ancora? aò ma dove sta?
clik - clik
ma st'imbecille non ha nulla di meglio di fare??
clik- clikclik - clik
va, me ne salgo per la 13 che faccio prima
clik
eh?pure nel portone?
clikclik
... emmmmmmmmmmm ora che me ne faccio di tutte ste foto dell'interno della mia borsa????? cryingwlaughter.gifcryingwlaughter.gifcryingwlaughter.gif
7月4日

voglio perdremi

 
 
voglio perdermi fra le strade di una città che non conosco
voglio perdermi in un girotondo di persone mai viste
voglio perdermi seguedo il corso di un fiume
voglio perdermi svoltando l'angolo che svolto tutti i giorni
voglio perdermi in un bosco con in mano una mela
voglio perdermi in un prato fiorito in primavera
voglio perdermi fra le goccie di un temporale
voglio perdermi nella sabbia umida di mare
voglio perdermi nelle note di una canzone mai sentita
voglio perdermi nel vento dell'est
voglio perdremi nei pensieri che non ho
voglio perdermi nei giochi di un gatto
voglio perdermi seguedo l'ordine della tua barba incolta
6月30日

che poi

Che poi non è manco tardi, l'una e dieci, il film era leggero ma è estate e anche i film devono essere leggeri, la pseudo ... bhe quella è quella che è e proprio non puoi farci nulla, la passeggiata in centro è stata piacevole, sì s'era alzato il vento ma l'aria non era fredda ma piacevolmente fresca, l'aperitivo ottimo ... dici allora di cazzo ti vuoi lagnà?

dicevo che poi non è manco tardi è l'una e dodici - aò a pensà il tempo passa che non ce lo sapete? - la serata è stata piacevole ma ci hai un mal di piedi - sì lo so si era detto niente tacchi alti fino a settembre, ma con il vestitino verdeconincrociosulsenolespallescopertelungoaipolpacci le infradito proprio non ci stavano e allora via tacchi alti, tanto fortuna vuole che LUI domani non c'è, è al mare, sennò sarebbe stato il "cazziatone due, il ritorno del fisio abbronzato" - dellapeppa che sogni il letto.

Ingresso, lancio delle scarpe - piano però, un lancio ovattato che sennò si svegliano tutti e poi domani mattina sale zia antonietta e dopo aver parlato per due ore di cose inutili ti chiede "ma ieri sera verso l'una e tredici è caduto qualcosa?no, perché io stavo dormendo e mi son svegliata - bagno, pipì, strucco, corridoio, porta della camera - e sale sempre più  quella voglia selvaggia di lanciare tutti i cuscini e i peluche verso il balcone (cazzo e lasciatemeli lanciare che son stanca e poi ho detto verso il e non dal balcone: ILLUSI!) e di posare con soave grazia, ammò d'ippopotamo direbbe gelsomina, il kiul sul letto - maniglia, luce ... cazzo ci fa il mio letto spostato di 20cm verso la porta e a mezzo metro dalla parete???

 

VI HO MAI DETTO CHE ODIO MIA SORELLA????

 

l'una e ventuno i gesti ovattati hanno preso il volo, due cosciate in verticale e quattro o cinque in orizzontale e il letto è al suo posto - e se domani sale su zzì 'ntunetta le dico che non avevo sonno e mi son messa a cambiar la disposizione della camera da letto - cuscini ordinatamente messi sulla poltrona, i pelosotti nell'armadio, - poverini li volevo lancià per terra - musone nel suo angolino, aaaaaaaaaah letto, anzi no prima una bella sberla a mia sorella "aò ma sei uscita pazza?" sguardo da vipera "taci che domani hai il resto"

6月16日

questione d'esercizio

 

passaggioperilpaesedellemeraviglie.jpg

 
 
 
Alice rise:
"È inutile che ci provi", disse; "non si può credere a una cosa impossibile".

 
"Oserei dire che non ti sei allenata molto", ribattè la Regina.
"Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno.
A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione".


Attraverso lo specchio - L. Carroll

 

 

6月12日

miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

questa mattina ero seduta di kiulo qua sopra . . . e non credo che ripeterò l'impresa, almeno in questa vita!
 
 
 
arrampicata.jpg
 
 
6月6日

la prenotazione

Ti svegli la mattina, apri gli occhi, più o meno, - un'altra bella giornata di pioggia - ti alzi, cucina - no, forse non piove - bagno, camera, cucina, bagno, camera - cavolo mi metto??? - bagno, ingresso, ascensore, portone - però sto venticello è piacevole e ricco di profumo d'erba e di fiori - macchina ...
«dov'è che devi scendere?» - ogni volta la stessa domanda 
«guarda che il dermatologo mica si trasferisce di mese in mese sai? sta esattamente dove stava pure l'ultima volta!»
«e che non mi ricordo mai in che palazzina sta» - palazzina??? ma se è in un grande, grosso poliambulatorio di un celeste assurdo, come cavolo fai a dimenticarti dove sta???
«guara è qualla specie di castello celeste, ci stai passando vicino proprio ora»
«mò giro qua così ti lascio vicino al cancello»
... il cancello, qualche metro più sotto una ventina di ragazzi con delle cartelle di carta bianca in mano - giorno di quiz alla motorizzazione oggi  ... ummmm vediamo, ma ho preso tutto? dov'è la prenotazione ... possibile che ho messo tutta sta roba in questa borsa??? ... ah, eccola ... prenotato per le otto e quindici del giorno sei ... sei ... sei luglio? luglio?? luglio??? aaaaaaaaaaa.gif   lapeppa la demenza senile incalza già    pucca_garu_34.gifpucca_garu_34.gifpucca_garu_34.gif

Ps che poi una vaghissima idea del dopo ce l'avrei pure
già immagino la scena ... in questo caso sarebbe più adatto un «la scema»  hypnotised.gif

il cancello, il porticato, l'ingresso, la guardiola
«buongiono»
«buongiorno, dica»
«il numero per dermatologia, grazie»
«lei è prenotata vero?»
«sì »
«mi dice il cognome?»
«sileo»
«vediamo un pò .... sileo ha detto? ... ummmm ... dermatologia? ... ma è sicura di essere prenotata per oggi?»
«oggi sì, per le otto e quindici »
«qui non mi risulta, può farmi vedere la prenotazione? sa tante di quelle volte non mi hanno dato la lista completa, ogni tanto capita»
«lo sò, m'è già capitato, eccola qui»
«dunque ... ecco ... vede la prenotazione è per le otto e quindici, del giorno sei ... ma del mese prossimo» 

 nascondersi.jpg       

6月3日

sabato

usciamo
vabbè è sabato
piove
vabbè è sabato
tira vento
vabbè è sabato
20 minuti di ritardo
vabbè è sabato
il locale dove volevi andare è chiuso
vabbè è sabato
al tavolo accanto un cafone pazzesco
vabbè è sabato
ma non hai ordinato sto coso - sì - no - sì - NO
vabbè è sabato
la macchina galleggia in un piccolo laghetto
vabbè è sabato
passaggio a livello chiuso
vabbè è sabato
ti si rompe un tacco
e che cazzo di sabato
5月22日

lo spettacolo è finito

Son maestro di follia,
vivo la mia vita sulla fune
che separa la prigione della mente
dalla fantasia.
Il mio futuro è nel presente
ed ogni giorno allegramente
io cammino sul confine immaginario
dell’orizzonte mentre voi,
signori spettatori, mi guardate dalla strada,
cuori appesi ad un sospiro
per paura che io cada
ma il mio equilibrio è in cielo
come i sogni dei poeti,
mai potrei viver come voi
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.

Son maestro di pazzia
e vola sulla corda la mia mente
a rincorrere i pensieri
ad inseguire l’utopia
di catturare almeno un “oggi” prima che diventi “ieri”
e provare a far danzare il tempo.

 

Signori spettatori lo spettacolo è finito, vi saluto con l’inchino, sempre in bilico sull’orlo del destino e un sorriso avrò per tutti voi, che vediate nel funambolo un buffone o che vediate in lui un artista e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista.


Il Funambolo - Ratti Della Sabina


5月21日

pagliaccio

Anche i pagliacci a volte hanno voglia di piangere,
solo che sotto il trucco le lacrime non si vedono,
e così possono farlo indisturbati,
coperti dalla loro maschera,
illudendo anche se stessi...

 

pagliaccio.jpg


 
 
5月19日

io vivo

 

doll.jpg

 

Io vivo in un mondo pieno di gente che finge di essere quella che non è,

ma quando parlo con te sono come voglio essere . . .

la goccia d'acqua

La goccia d' Acqua

si posa gonfia.
Dondola.

perladacqua.jpg

Rotola
lentamente
spinta dal vento.

 

            normal_goccia.jpg

Sosta
un attimo
sulla punta.
Indecisa.
Si allunga.

 

               goccia1.jpg

 

Si stacca.

 

                   goccia-1.jpg   

Cade
saltellando
in mille
piccole
lacrime.

 

        goccioline.jpg

Si tuffa
pesantemente
dentro
la Madre Terra.
Si lancia
in picchiata
e si abbandona
nella pozza
espirando
onde morbide.

 

         goccia.jpg

5月3日

follia e amore

 

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia
propose:"Si gioca a nascondino?"
"Nascondino? Che cos'è?" - domandò
la Curiosità.
"Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare".
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
"1,2,3. - la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza,  timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo  adatto per nascondersi. L'Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia
continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la Follia
era gia a novantanove...
"CENTO! - gridò la Follia
- Comincerò a cercare". La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.
Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza,
la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?".Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia
vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo
perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre.


L'Amore accettò le scuse.

Oggi,l'Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre

follia.jpg